Azioni di Economia Sostenibile perchè
VEDERE SFUGGE , ASCOLTARE SI DIMENTICA, FARE RIMANE!
Le nostre scelte e le nostre azioni creano il mondo di oggi e di domani. Movimento Consumatori crede che la promozione di uno sviluppo sostenibile stia al centro di una moderna visione della tutela del consumatore. Essere consumatori significa avere diritti e responsabilità. Attraverso delle AZIONI di economia sostenibile possiamo incidere attivamente e direttamente sulla qualità della NOSTRA vita.
Per questo nasce Equonomia, non un’enciclopedia del sapere, ma una spinta alla “buona pratica” quotidiana.
Molti spunti di riflessione e suggerimenti pratici, ma soprattutto una panoramica generale delle principali questioni legate all’ormai, purtroppo inflazionato, concetto di sviluppo sostenibile. Spegnere la luce, bere l’acqua del rubinetto, fare la spesa direttamente dal produttore, usare la bicicletta … sono solo alcuni dei piccoli accorgimenti che fanno una grande differenza.
Lo sviluppo di una coscienza collettiva “sostenibile” non è una
problematica di settore, ma una necessità trasversale che coinvolge
tutti da vicino: per questo il Movimento Consumatori, che vuole tutelare
i diritti dei consumatori a 360°, si è impegnato nel progetto
Equonomia.
Un consumatore informato può compiere scelte consapevoli, può diventare attore attivo della società perchè un consumatore informato è già un consumatore tutelato.
C'è una convinzione diffusa secondo cui l’aumento del consumo materiale sia esemplificativo di progresso o di successo.
In realtà basta fare una passeggiata in centro nelle ore di punta, per accorgersi di quanto ciò non sia vero. Il modello economico che domina il mondo (profondamente basato sullo spreco, sull’usa e getta e sull’utilizzo indiscriminato dei combustibili fossili come fonte di energia) che pure ha recato notevole benessere a una parte dell’umanità, è oggi in evidente difficoltà.
Siamo entrati nel nuovo secolo e abbiamo un bisogno estremo di cambiare il modello economico; necessitiamo di un’economia ecologicamente e socialmente “sostenibile” che consenta lo sviluppo umano senza distruggere le basi su cui poggia e che riesca a offrire a tutti una vita migliore.
La tendenza della politica mondiale va senza dubbio in questa direzione: la conferenza di Rio nel 1992, Johannesburg nel 2002, il protocollo di Kyoto nel 2005, sono solo le macrotappe di un processo sempre più urgente di sostenibilità diffusa. Tuttavia è anche a livello micro che è necessario agire il cambiamento: il contributo di noi cittadini consumatori è essenziale.
Scopri nel sito come adottare un modello di consumo sostenibile, iniziando con piccoli gesti.










